Video, oggetti vintage ,dischi in vinile ,libri ,canzoni e suoni. SOUNDSTORIES è un miscuglio di storie che si mescolano e si ricompongono,con il filo conduttore della narrazione di Fulvio D’Ascola, tra sociologia della musica, storytelling e musica live. ALICA FESTIVAL entra nel mondo delle scuole ,con l’appuntamento del 20 dicembre all’ I.I.S. “Euclide” di Bova marina .Con i saluti iniziali del direttore artistico Silvio Cacciatore che ringrazia la dirigente Carmen Lucisano assente per impegni istituzionali .La vicepreside Viviana Demetrio introduce l’evento , ricordando le vittime di Berlino e degli attacchi terroristici con un minuto di silenzio. SOUDSTORIES inizia e subito vengono coinvolti gli studenti che con battiti di mani, ritmano con i suoni delle percussioni naturali che nel video sono suonate da tribù africane. Tutto scorre in fretta,con la voce di Fulvio D’Ascola che parla di sociologia della musica, mentre in video scorrono sempre le immagini musicali,si trattano le differenze tra taranta e tarantella e si fanno comprendere i suoni del Mediterraneo,tra Flamenco e Sevillana ,ma anche si parla di Fado portoghese accostato alla musica grecanica,facendo scoprire la musica sarda tradizionale e i punti in comune tra “Muttetta” calabrese e musica turca.Un viaggio attraverso storie in cui si uniscono radici culturali e luoghi .Il momento centrale di SOUNDSTORIES si vive con gli studenti che si avvicinano al conduttore per vedere e toccare con mano, dischi in vinile e libri e riviste musicali.Sembra di essere in un format televisivo ,tutto scorre con tempi rapidi ,sul video scorrono le canzoni e si parla di musica italiana dal dopoguerra con Gorni Kramer e il Quartetto Cetra ,per passare al bel canto di Luciano Tajoli ,fino agli urlatori con Tony Dallara .C’è anche spazio per il film “Che cosa le nuvole” di Pasolini ,con Domenico Modugno protagonista dell’episodio insieme a Toto’ ,Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.Finisce tutto con la musica degli Showmen ,del rock progressivo degli Osanna e del Banco del Mutuo Soccorso ,per finire con i cantautori Claudio Lolli ,Fabrizio De Andre’ ,Sergio Caputo e Samuele Bersani. Dopo il lungo excursus tra musica ,i video e le parole ,Fulvio D’Ascola lascia spazio ad Alessandro Santacaterina ,che con i suoi virtuosismi alla chitarra battente, tra loop e grande fisicità entusiasma il pubblico ,in un crescendo ritmico che esalta la sua versatilità ed immensa bravura.Si conclude con una standing ovation che testimonia come con SOUNDSTORIES “Dai ritmi tribali alla musica liquida .”,la sociologia della musica entra nelle scuole con Alica Festival ,connotandolo come distribuzione di cultura.

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